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L’innovazione di Atlantic Technologies al Monastero di Lamayuru

La storia che vogliamo raccontarvi oggi è solo uno dei capitoli sull’impegno di Atlantic nel diffondere l’innovazione nel mondo. Questa volta abbiamo infatti raggiunto il nord dell’India per donare i nostri computer ai piccoli monaci buddisti del monastero di Lamayuru.

 

L’innovazione per i piccoli monaci buddisti di Lamayuru

Siamo nel cuore del Ladakh, in uno dei più grandi e antichi monasteri buddisti di tradizione tibetana sul suolo indiano, il monastero di Lamayuru.

Fondato intorno all’anno 1000, il monastero si erge a 3.500 metri di altezza ed è la culla della spiritualità bonpo, uno delle più antiche dell’Himalaya.

Solo di recente il Ladakh è stato aperto al turismo internazionale, e la nuova condizione ha permesso lo sviluppo dell’economia e il miglioramento delle condizioni di vita“.

Sono queste le parole con cui Chiara Steindler, Ricercatrice del European University Institute coinvolta nel progetto, spiega la situazione del collegio monastico nella sua lettera ad Atlantic.

“I monaci del monastero di Lamayuru, educati in un tempo cristallizzato, si sono trovati di colpo proiettati nel XXI secolo. Con pochi strumenti per comprendere il mondo che va formando e pochi mezzi per tutelare i più fragili fra loro, i bambini”.

Nasce così l’idea di costruire una scuola per migliorare le condizioni di vita dei piccoli monaci e per aiutare la tradizione a vivere in sintonia con la modernità.

 

Il progetto Lamayuru e l’innovazione di Atlantic Technologies

Il progetto Lamayuru Gonpa School prevede la ristrutturazione di un vecchio edificio infestato dai topi, dove i bambini studiavano e dormivano ammassati. Qui si costruirà una vera e propria scuola, dotata di spazi separati per le lezioni e per l’ostello. Spazi in cui i bimbi possano vivere dignitosamente e imparare i riti antichi assieme alla matematica, all’inglese e all’informatica.

Ecco i loro sorrisi mentre scoprono il mondo che abbiamo configurato per loro nei nostri computer.

 

Avviare un processo di innovazione è molto importante per i nostri piccoli monaci. I computer donati danno infatti la possibilità ai bambini di padroneggiare la tecnologia prima di essere esposti alle conseguenze negative della connettività, difficili da affrontare per chi nasce e cresce nell’isolamento di un monastero himalayano.

La scelta del sistema operativo EdUbuntu è stata poi particolarmente felice. Roberto Scarcali (CRM Salesforce Consultant di Atlantic Technologies) e Chiara l’hanno condiviso con altri monasteri e con il responsabile del Dipartimento di Educazione dell’Autonomous del Ladakh. I riscontri sono stati così positivi da portare il Dipartimento a considerare la possibilità di farne una politica nazionale!